L'otto febbraio 2009 con l'aiuto della mia famiglia, apro il mio Ristorante il "Pàscia".
Nel 2012 premiato con l'attribuzione della prima Stella della prestigiosa Guida Michelin.
Nel 2014 un graduale cambiamento nel concepire la cucina creativa, grazie all'incontro di una persona Speciale con la quale ho iniziato e condiviso un percorso personale impegnativo, studiando e mettendo in discussione tutto il mio sapere fino ad allora concepito, non senza difficoltà, ma, come spesso sostengo "ritornando alle mie radici".
Durante questo percorso mi sono avvicinato a diverse discipline, approfondendo e praticando la Macrobiotica, l'Ayurveda, lo Yoga e la Meditazione Trascendentale Maharishi.

Secondo la mia esperienza è bene conoscere e diffondere il pensiero che unisce alimentazione e benessere psicofisico perché un alimentazione a base di cibi vegetali freschi può migliorare profondamente il nostro comportamento e le nostre emozioni : "Siamo ciò che mangiamo".

Ho imparato tanto da grandi maestri ai quali va tutta la mia riconoscenza, ma ora il mio percorso è cambiato.
All'età di 13 anni con idee ben chiare, ispirato dall'amico di papà, lo chef Pierluigi Bacchetta, decido di frequentare l'istituto alberghiero "E. Maggia" di Stresa dove ho conseguito il diploma tecnico dei servizi alberghieri.
Le mie esperienze lavorative: dalla Taverna del Pittore di Renato Bacchetta ad Arona, alla Madonnina a Cantello; dal Regina Palace di Stresa, all'Arianna di Giuseppe Viazzi a Cavaglietto, al Sorriso della famiglia Valazza a Soriso; all'Antica Osteria del Ponte di Ezio Santin a Cassinetta di Luganiano.
Da Arzac a San Sebastian in Spagna, grazie alla premiazione di riso dell'anno "Riso Gallo 2002" al Cracco-Peck di Carlo Cracco a Milano; al Pinocchio della famiglia Bertinotti a Borgomanero.